home button

LE VITE DEGLI ALTRI

Museo della Ceramica Casimiro Marcantoni
Civita Castellana
nell'ambito della rassegna Civitafestival
11 - 22 luglio 2018

Ne Le vite degli altri la narrazione pittorica di Bradshaw evoca il sofisticato manierismo italiano e il realismo fiammingo. La tecnica sorprendente conquistata in anni di capillare ricerca, conduce l'artista ad una padronanza assoluta della gestione del colore e della luce, attualizzando la tecnica della velatura ad olio su supporti metallici (rame e zinco). Questa magistrale dimestichezza della "pittura a velo" consente a Bradshaw di esplorare le forme del realismo in chiave contemporanea, declinando la narrazione verso un iperrealismo che può tranquillamente confrontarsi con i maggiori maestri contemporanei di questa corrente, da Paul Cadden a Ralph Goings. E proprio guardando Goings, il realismo di Bradshaw traduce l'intima narrazione del vissuto indecifrabile "degli altri" in una dimensione pop, in una condizione in cui gli oggetti, i corpi, assumono valenza per quello che sono, non si allontana da esse, narra la loro condizione fuori da un ipotetico vissuto individuale. Esse appaiono, e ciò che ci restituiscono è solo il loro esserci in una dimensione epica senza nasconderne l'inadeguatezza. Qui gli oggetti e i personaggi ritratti mostrano la loro essenza. Essi sono senza storia e funzione, sono "i tubetti di colore consumati e le chiavi, rimaste appese in casa inutilizzate, per serrature che forse non ci sono più".

Fabio Galadini
Direttore del Civitafestival